COS’E’?

La produzione integrata è un approccio agricolo che mira a raggiungere un equilibrio tra la produzione sostenibile e la riduzione dell’impatto ambientale. Essa combina metodi biologici, chimici e fisici per coltivare piante e produrre alimenti in modo più sostenibile ed eco-compatibile

LA STORIA

La storia della produzione integrata può essere fatta risalire agli anni ’70, quando l’interesse per un’agricoltura più sostenibile e rispettosa dell’ambiente cominciò a crescere. Negli anni successivi, vari paesi svilupparono iniziative e programmi per promuovere l’adozione di pratiche agricole integrate. In Europa venne avviato un progetto pilota nel 1985 per promuovere l’agricoltura integrata, che successivamente portò all’introduzione di regolamenti specifici.

LA NORMATIVA

La normativa sulla produzione integrata varia da paese a paese, ma in generale mira a stabilire linee guida e criteri per l’adozione di pratiche agricole sostenibili. Queste linee guida coprono diverse aree, tra cui la gestione del suolo, la gestione delle risorse idriche, la conservazione della biodiversità, la gestione dei nutrienti, la gestione delle infestanti e delle malattie, l’uso responsabile dei prodotti fitosanitari e la sicurezza alimentare.

L’obiettivo della normativa è quello di fornire una base comune per la produzione integrata e garantire che le pratiche agricole siano rispettose dell’ambiente, sicure per i consumatori e socialmente sostenibili. Spesso, per ottenere la certificazione di produzione integrata, gli agricoltori devono aderire a un sistema di gestione e seguire le linee guida specificate nella normativa del proprio paese

PRINCIPI FONDAMENTALI

La produzione integrata si basa su principi fondamentali come la riduzione dell’uso di prodotti chimici sintetici, la promozione della biodiversità, la gestione sostenibile delle risorse naturali e il rispetto dei cicli biologici. Questo approccio mira a promuovere un’agricoltura più sostenibile, che sia in grado di preservare l’ambiente, proteggere la salute dei consumatori e garantire la disponibilità di alimenti di alta qualità.
 
È stata sviluppata come risposta alla crescente consapevolezza dell’importanza di un’agricoltura più sostenibile e ha portato all’adozione di normative specifiche che regolano le pratiche agricole integrate nei diversi paesi.